-Stai navigando in:Home » Il bacino del Po
Il bacino del Po 
 

Presentazione del bacino del Po

Il bacino idrografico è definito dalla legge 183/89 "il territorio dal quale le acque pluviali o di fusione delle nevi e dei ghiacciai, defluendo in superficie, si raccolgono in un determinato corso d'acqua, direttamente o a mezzo di affluenti...".

Il fiume Po è il principale fiume italiano, sia per lunghezza, 652 chilometri, sia per portata: quella massima è di 10.300 metri cubi al secondo a Pontelagoscuro (raggiunta in occasione dell'evento di piena del novembre 1951).

Il Po, che nasce dal Monviso, in Piemonte, lungo il suo corso è alimentato da 141 affluenti. Dopo avere attraversato la Pianura Padana, sfocia nell'Adriatico a nord di Ravenna, con un delta di 380 chilometri quadrati.

Il bacino del fiume Po è il bacino idrografico più grande d'Italia.

La sua superficie si estende per circa 74.000 chilometri quadrati, di cui circa 71.000 situati in territorio italiano, un quarto dell'intero territorio nazionale. Il resto è situato per la maggior parte in Svizzera (bacino del fiume Toce) e per una piccola parte in Francia.

Il territorio del bacino interessa circa 3.200 comuni, sette regioni: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, e la Provincia Autonoma di Trento.

La popolazione che vive nel bacino è di circa 16 milioni di abitanti.

Se si considera la densità del territorio, le attività produttive insediate, le infrastrutture e il grado di utilizzazione della risorsa idrica, il bacino del Po rappresenta una realtà eccezionalmente varia, un punto nevralgico dell'economia nazionale.

In quest'area infatti si forma il 40 per cento del prodotto interno lordo; il 37 per cento dell'industria nazionale, che sostiene il 46 per cento dei posti di lavoro; il 55 per cento della zootecnia in sole 5 province; il 35 per cento della produzione agricola. Il consumo di energia elettrica è pari al 48 per cento del consumo nazionale.

Dati generali sul bacino dal Po (i dati sono indicativi, in attesa di aggiornamento in base agli ultimi censimenti - dati più aggiornati sono reperibili nel documento "Caratteristiche del bacino del fiume Po e primo esame dell'impatto ambientale delle attività umane sulle risorse idriche -  aprile 2006" disponibile su questo sito)

Superficie in territorio italiano: 71.057 Km²

Aree interessate: Regioni Piemonte,Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Provincia Autonoma di Trento.

Abitanti residenti: 15.764.600

Addetti alle attività industriali: 3.171.000

Addetti alle attività terziarie: 2.791.000

Capi bovini presenti: 4.188.000

Capi suini presenti: 5.232.000

Massima densità abitativa: (Area Lambro) 1.478 ab./km²

Minima densità abitativa: (Sub-bacino Trebbia) 25 ab./km²

Carichi inquinanti: 114 milioni di abitanti equivalenti, cui contribuiscono per il 15% il settore civile, per il 52% l'industria e per 33% il settore agrozootecnico

Stime dei prelievi idrici calcolate dai dati dei Piani di Tutela delle Acque delle Regioni del bacino del Po (anno di riferimento 2002 - elaborazione dell'Autorità di bacino del fiume Po):

Prelievi idrici totali: 20,5 miliardi di m³/anno, di cui per usi potabili 2,5 miliardi di m³/anno, per usi industriali 1,5 miliardi di m³/anno (escluso il settore di produzione di energia elettrica), per usi irrigui 16,5 miliardi di m³/anno

Prelievi idrici da acque sotterranee: 6,0 miliardi di m³/anno

Prelievi idrici da acque superficiali: 14,5 miliardi di m³/anno