SAFE-Infrastrutture 
 

Gli attraversamenti fluviali e il rischio idraulico

L’Autorità di Bacino del Po ha voluto sviluppare negli ultimi anni una forte azione rivolta alla mitigazione del rischio alluvionale derivante dalla presenza di infrastrutture nelle fasce fluviali.

Il SAFE-Infrastrutture è l’azione del progetto SAFE - Sviluppo di un Ambiente Fluviale Ecosostenibile, che ha gli obiettivi di:
- individuare le criticità e stabilire le priorità di intervento;
- definire procedure per l’efficace coordinamento dei soggetti coinvolti;
- diffondere ed incrementare le competenze sul territorio.

La gestione dei manufatti di attraversamento coinvolge a vario titolo molti livelli istituzionali presenti sul territorio.
L’Autorità di Bacino del Po, nella cornice del Progetto SAFE promuove pertanto la costituzione di un gruppo permanente con le seguenti finalità:
- coinvolgimento nella tematica dei ponti  di accademici e tecnici esperti, provenienti da realtà diverse (idraulici, modellisti, strutturisti, eccetera), al fine di diffondere approcci di tipo pluridisciplinare e di incentivare l’innovazione e la ricerca nel settore;
- agevolazione di contatti, comunicazione e coordinamento  tra i soggetti coinvolti nel tema;
- ricostruzione ed analisi del quadro di riferimento normativo;
- pubblicazione di contributi tecnico-scientifici più rilevanti, riguardanti applicazioni teoriche e/o tecniche di particolare interesse sviluppate sul territorio.


Le opere di attraversamento fluviale

Nell'articolo 19 del PAI è scritto:
“Gli enti proprietari delle opere viarie di attraversamento del reticolo idrografico predispongono … una verifica di compatibilità idraulica delle stesse sulla base di apposita direttiva emanata dall’Autorità di Bacino.
Gli Enti medesimi, in relazione ai risultati della verifica menzionata, individuano e progettano gli eventuali interventi strutturali correttivi e di adeguamento necessari.”

Gli attraversamenti fluviali sono, su tutto il reticolo del bacino idrografico del Po, circa 2000. Molti di essi sono progettati con criteri obsoleti e risultano inadeguati a far defluire i deflussi di piena in condizioni di sicurezza. I maggiori problemi sono legati all’insufficienza delle luci di deflusso, all’instabilità strutturale delle fondazioni, all’ingombro dei rilevati di accesso nelle aree golenali.

Durante l’evento di piena del 2000, su tutto il bacino del Po crollarono o subirono gravi danni decine di manufatti, causando gravi interruzioni delle vie di comunicazione, pericoloso ingombro degli alvei durante la piena e richiedendo ingenti risorse per la ricostruzione.

Solo negli ultimi decenni lo studio dei fenomeni idraulici e morfologici che caratterizzano il corso d’acqua ha cominciato a costituire una base per la definizione dei criteri di progettazione dei ponti e dei manufatti di accesso.

L’autorità di Bacino del Po ha emanato la Direttiva di Piano: “Criteri per la valutazione della compatibilità idraulica delle infrastrutture pubbliche e di interesse pubblico all’interno delle fasce A e B”, contenente criteri, indirizzi e prescrizioni per la progettazione dei nuovi ponti e l’adeguamento di quelli esistenti.

I nuovi ponti devono essere progettati secondo criteri che garantiscano la stabilità strutturale dell’opera, ma assicurino l’assenza di effetti negativi sul corso d’acqua. I ponti esistenti devono essere verificati, con l’ausilio di modelli idraulici, rispetto a “criteri di compatibilità” prestabiliti, e, se necessario, adeguati.


Le Giornate di lavoro SAFE-Infrastrutture

I convegni sono un momento di incontro e discussione sull’attività del gruppo, che verteranno di volta in volta su aspetti specifici della tematica “attraversamenti”.
Le “Giornate di Lavoro” organizzate periodicamente hanno l’importante ruolo di comunicare le attività in atto ed i risultati ottenuti e di costituire un momento di formazione e aggiornamento, discussione e confronto per tutti coloro che sono coinvolti a vario titolo nel tema (Pubbliche Amministrazioni, proprietari e gestori dei manufatti, accademici, progettisti, eccetera).


Informazioni

Potete scrivere a safe.infrastrutture@adbpo.it

Le giornate di lavoro