1998/10/14-n.21
IL COMITATO ISTITUZIONALE
VISTI gli artt. 2, comma 2 e 9, comma 5, della legge 18 maggio 1989, n°183, recante "Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo", che prevedono, in ordine allattività conoscitiva riferita al territorio nazionale - ivi comprese le azioni di raccolta, elaborazione, archiviazione e diffusione dei dati - un sistema informativo unico e una rete nazionale integrati di rilevamento e sorveglianza, organizzati, gestiti e coordinati dai Servizi tecnici nazionali i quali definiscono, con le Amministrazioni statali, le Autorità di bacino, le Regioni e gli altri soggetti pubblici e privati interessati, i coordinamenti e le integrazioni necessarie;
PREMESSO che la Segreteria tecnica dellAutorità di bacino ha realizzato, nellambito delle attività conoscitive propedeutiche al Piano di bacino, denominate Progetto Po, lo studio SP 5.1. "Progetto di monitoraggio meteorologico, idrologico e della qualità delle acque" allo scopo di individuare un sistema di monitoraggio, inteso come linsieme delle dotazioni strumentali, delle procedure, delle funzioni organizzative necessarie a produrre le informazioni utili alla conoscenza dello stato di fatto delle risorse idriche e delle condizioni di alterazione quali-quantitative dellambiente complessivo, al fine di poter valutare le relative variazioni nel tempo e supportare le funzioni istituzionali dellAutorità di bacino e di altre potenziali utenze;
VISTA la legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica", secondo cui "Gli interventi che coinvolgono una molteplicità di soggetti pubblici e privati ed implicano decisioni e istituzionali e risorse finanziarie a carico delle Amministrazioni statali, regionali e delle provincie autonome nonché degli Enti locali possano essere regolati sulla base di accordi così definiti:
- Programmazione negoziata, come tale intendendosi la regolamentazione concordata tra soggetti pubblici o tra il soggetto pubblico competente e la parte o le parti pubbliche o private per lattuazione di interventi diversi, riferiti ad un'unica finalità di sviluppo, che richiedono una valutazione complessiva delle attività di competenza";
PRESO ATTO che la programmazione negoziata proposta costituisce, nel rispetto delle competenze attribuite a ciascun ente, lo strumento più idoneo per un esame, da parte dei soggetti direttamente coinvolti nelle attività istituzionali di monitoraggio ambientale, delle soluzioni ottimali, a partire dalle indicazioni progettuali richiamate nello studio predetto, per la razionalizzazione dei sistemi esistenti e per la realizzazione di nuovi sistemi operativi di scambio di informazioni di carattere ambientale;
VISTA la programmazione negoziata di cui allallegato A, che è parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
PRESO ATTO che, sulla base del Decreto Legislativo 31 Marzo 1998, n°112, il quale, tra laltro, dispone il riordino delle strutture del Magistrato per il Po, del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali, del Dipartimento della Protezione Civile e degli organi dell'ANPA, le suddette strutture, successivamente alla ridefinizione dei rispettivi ruoli, potranno far parte della programmazione negoziata di cui al presente atto;
tutto ciò premesso e considerato,
DELIBERA:
Art. 1 di approvare lallegato A alla presente deliberazione e di adottare livi prevista programmazione negoziata, così come disposto dalla richiamata legge 662/96, art. 2, comma 203, inerente le attività per il monitoraggio meteorologico, idrologico e della qualità delle acque a livello di bacino del fiume Po, tra il SERVIZIO METEOROLOGICO DELLAERONAUTICA MILITARE del Ministero della Difesa, lAUTORITA DI BACINO DEL FIUME PO, la REGIONE EMILIA ROMAGNA, la REGIONE LIGURIA, la REGIONE LOMBARDIA, la REGIONE PIEMONTE, la REGIONE AUTONOMA VALLE DAOSTA, la REGIONE VENETO e la PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, di cui allallegato A, costituente parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
Oggetto della programmazione negoziata è la verifica di fattibilità, nel bacino del fiume Po, di un sistema integrato di monitoraggio e delle sue modalità di gestione, e lavvio, per fasi temporali e di priorità, dellintegrazione dei sistemi esistenti e di quelli in progetto, sia per quanto concerne la standardizzazione dei collegamenti funzionali che la messa in esercizio di reti di rilevamento per il progressivo completamento dei sistemi di monitoraggio;
Art. 2 di demandare lattuazione della programmazione negoziata ai soggetti firmatari della stessa.
Il Segretario Generale Il Presidente
(Prof. Roberto Passino) (Prof. Paolo Costa)




