A luglio il territorio del Distretto del fiume Po è stato caratterizzato da temperature ampiamente superiori alla
media del periodo e prossime ai massimi storici di riferimento, mentre le precipitazioni hanno determinato
cumulate di diversa entità nel territorio, ovvero maggiormente consistenti in Emilia-Romagna e Veneto, mentre
sono risultate essere inferiori alla media per quanto riguarda il Piemonte e la Lombardia (ad eccezione dell’area
del Mincio dove le precipitazioni sono risultate essere prossime alla media); a tal riguardo si sottolinea, in
particolare, che gli eventi precipitativi verificatisi hanno quasi sempre avuto carattere temporalesco, con
rovesci spesso intensi, ma localizzati e concentrati nel tempo, limitando così in gran parte i benefici dal punto
di vista della risorsa idrica. Dopo il modesto incremento della portata transitante nelle principali sezioni del
fiume Po verificatosi all’inizio della seconda decade del mese di luglio, ha avuto luogo un progressivo
esaurimento dei deflussi su valori inferiori rispetto alle corrispondenti portate caratteristiche di magra (Q355),
protrattosi anche ai primi giorni di agosto; considerando i valori medi di portata calcolati per il mese di luglio,
questi sono risultati essere sensibilmente inferiori alle corrispondenti medie di riferimento. Alla sezione
idrometrica di Pontelagoscuro la portata permane su valori inferiori rispetto ai 450 m3/s, soglia critica relativa
all’intrusione salina. Gli invasi registrati nei Grandi Laghi regolati sono risultati essere al 4 agosto inferiori ai
rispettivi volumi medi di riferimento.
Il territorio del Distretto del fiume Po nei prossimi giorni sarà caratterizzato dal verificarsi di eventi
temporaleschi, anche intensi, che interesseranno non soltanto i rilievi ma anche le aree di pianura, e saranno
accompagnati da un calo termico.
TEMPERATURE e PRECIPITAZIONI
Le temperature a scala di Distretto nel mese di luglio sono risultate essere superiori alla media del periodo e
prossime ai massimi storici di riferimento, mentre le precipitazioni hanno determinato cumulate di diversa
entità nel territorio; infatti, queste sono risultate essere inferiori alla media nei territori pimontesi e lombardi,
con l’eccezione dell’area del Mincio dove le precipitazioni sono risultate essere prossime alla media, mentre
in Emilia-Romagna le cumulate verificatesi in seguito ai temporali localizzati ma intensi sono state prossime
o superiori alla media tipica di luglio, con surplus maggiormente consistenti nell’Emilia orientale. Anche il
territorio veneto ricompreso nel Distretto ha registrato precipitazioni ampiamente superiori alla norma,
determinate anche qui dagli intensi temporali localizzati verificatisi.
PORTATE
Dopo il modesto incremento della portata transitante nelle principali sezioni del fiume Po verificatosi all’inizio
della seconda decade del mese di luglio, ha avuto luogo un progressivo esaurimento dei deflussi su valori
inferiori rispetto alle corrispondenti portate caratteristiche di magra (Q355), protrattosi anche ai primi giorni di
agosto.
Bollettino n. 7 – 6 agosto 2026
Tabella livelli laghi e portate del Po