Cinque riserve MAB UNESCO insieme
per un approccio innovativo al Grande Fiume

Il 13 Aprile 2024 è stata una giornata storica per le Riserve MaB Unesco del Grande Fiume, poiché è stato sottoscritto il primo Protocollo d’Intesa tra le cinque Riserve della biosfera presenti lungo l’asta principale del Po.
Un documento sottoscritto dai gestori delle rispettive Riserve e, in particolare, partendo da monte: per la Riserva MAB UNESCO Monviso dall’Ente di gestione delle aree protette del Monviso (Presidente Dario Miretti), per la Riserva MAB UNESCO Collina Po dal Comitato Esecutivo di Collina Po (il Presidente Francesco Tresso, assessore del Comune di Torino), per la Riserva MAB UNESCO Ticino Val Grande Verbano dal Parco lombardo della Valle del Ticino (la Presidente Cristina Chiappa), per la Riserva MAB UNESCO PoGrande dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (il Segretario Generale Alessandro Bratti), per la Riserva MAB UNESCO Delta Po il Parco Regionale Veneto Delta del Po (Presidente Moreno Gasparini).


Tutte le Riserve della Biosfera all’interno dell’accordo hanno riconosciuto la stretta relazione dei propri territori con la presenza della risorsa idrica associata al reticolo idrografico del fiume Po, in termini di risorse ambientali, economiche, culturali e sociali. Da qui la necessità di sviluppare sinergie e collaborazioni al fine di garantire maggiore integrazione ed efficacia rispetto ai Piani d’Azione approvati nelle rispettive Riserve della Biosfera e, in termini più generali, ai progetti che le stesse sostengono, promuovono e patrocinano (sviluppo di scenari, interazione del sistema antropico con quello naturale, integrazione di diverse politiche e loro impatti, e così via).
Il fiume Po rappresenta un mosaico complesso e, al tempo stesso un unicum imprescindibile, che riunisce come un filo blu tutto il Nord del Paese. In questo particolare momento storico caratterizzato da grandi cambiamenti, non solo climatici, questa iniziativa rappresenta uno strumento di governance innovativo in grado di supportare lo sviluppo sostenibile dei territori rivieraschi e non solo, superando così la frammentazione amministrativa. Tutto quanto a supporto dell’attuazione di obiettivi di respiro internazionale, quali i 17 Goals di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030 e i target del Piano d’Azione di Lima all’interno per il Programma Man and Biosphere (Uomo e Biosfera) dell’UNESCO.


Con la sottoscrizione dell’accordo, le cinque Riserve costituiscono inoltre un Tavolo di Coordinamento, la cui segreteria è in capo ad Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, con lo scopo di lavorare concretamente sull’implementazione delle azioni congiunte da mettere in campo. Tra le tematiche principali emergono le iniziative di educazione e partecipazione attiva delle nuove generazioni; il coinvolgimento di portatori d’interesse pubblici e privati, aziende del territorio e cittadinanza, con l’individuazione di “Eco-attori” in grado di svolgere azioni di comunicazione e promozione di un patrimonio condiviso, contribuendo all’attuazione concreta della transizione ecologica; la raccolta di dati e informazioni necessari per aggiornare lo stato di attuazione dell’Agenda ONU 2030, mediante l’individuazione di “punti antenna” lungo l’asse del fiume Po, dalla sorgente al delta, per la condivisione di dati; la condivisione e partecipazione a progetti congiunti di valorizzazione e tutela della biodiversità e del patrimonio naturale associato alla presenza del fiume Po.
In particolare, il Tavolo di Coordinamento, intende presentarsi all’interno della mostra “Change! Ieri, oggi, domani. Il Po” che sarà inaugurata ufficialmente a Torino, nella cornice di Palazzo Madama, il prossimo 27 giugno e resterà aperta fino al 13 gennaio 2025, invitando i visitatori a un viaggio esaustivo ed emozionante attraverso i temi della crisi climatica, connettendosi anche a una dimensione culturale popolare.


L’accordo, già condiviso con i principali riferimenti nazionali e internazionali per le Riserve della Biosfera, vede il supporto delle reciproche comunità di fiume, dell’UNESCO, del Comitato Tecnico Nazionale MaB UNESCO, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Cattedra UNESCO di Educazione, Crescita ed Uguaglianza, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, delle Regioni interessate.

Dichiarazione di Accessibilità
Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po – PEC: protocollo@postacert.adbpo.it – C.F. 92038990344 – Strada Garibaldi n. 75 – 43121 Parma