osservatoriobol14 08 2024

14/08/2025 OSSERVATORIO PERMANENTE SUGLI UTILIZZI IDRICI NELDISTRETTO IDROGRAFICO DEL FIUME PO

Il territorio del Distretto del fiume Po nei primi giorni di agosto è stato caratterizzato da temperature in generale in linea con la media del periodo o leggermente superiori a quest’ultima, ad eccezione dell’areale più occidentale, dove sono state osservate anomalie positive maggiori, specialmente per quanto concerne il territorio valdostano. Le precipitazioni, perlopiù a carattere temporalesco, hanno determinato delle cumulate in generale ridotte. Nel medesimo periodo, i Grandi Laghi regolati sono stati caratterizzati da una generale riduzione della risorsa disponibile, pur comunque riuscendo a soddisfare le richieste di risorsa; al 12 agosto le altezze idrometriche sono risultate essere inferiori alla media di riferimento per quanto riguarda il Lago Maggiore e il Lago di Como, mentre si sono attestate su valori superiori alla media corrispondente complessivamente il Lago d’Iseo e il Lago d’Idro, e il Lago di Garda.
Le portate transitanti nelle principali sezioni del fiume Po hanno fatto osservare a inizio mese un temporaneo incremento, seguito quindi da un progressivo esaurimento dei deflussi; le portate giornaliere calcolate sono risultate essere, all’11 agosto, inferiori rispetto alle corrispondenti medie di riferimento, specialmente per quanto riguarda le sezioni idrometriche di Piacenza e Cremona, mentre a Pontelagoscuro si è osservato un deflusso pari a 565 m3/s, valore superiore rispetto alla soglia critica inerente all’intrusione salina, identificata nei 450 m3/s. Infine, è stato osservato un probabile contributo all’incremento dei valori di portata dei corsi d’acqua dell’arco alpino derivante dallo scioglimento glaciale indotto dalle alte temperatura, registrate anche a quote elevate.

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