Tutte le attività umane hanno bisogno di acqua di una certa qualità, due aspetti fondamentali per la gestione sostenibile delle risorse idriche. Quantità e qualità delle acque sono interdipendenti e cruciali per garantire un buono stato di salute degli ecosistemi.

SFRUTTAMENTO IDRICO
Un eccessivo sfruttamento delle risorse idriche può portare a una riduzione della qualità dell’acqua, oltre che all’impoverimento degli ecosistemi ad essa connessi. Allo stesso modo, l’inquinamento può ridurre la quantità di acqua disponibile per usi specifici, rendendola inadatta per il consumo umano.
L’agricoltura, l’allevamento, l’industria e gli enti che si occupano della produzione di acqua potabile utilizzano acqua sia derivante da corsi d’acqua e laghi, sia dalle falde sotterranee, contribuendo in parte al cambiamento della qualità e della disponibilità dell’acqua.
LE ALTERAZIONI
Le caratteristiche qualitative possono essere alterate da inquinanti di varia natura, perlopiù, derivanti da attività umane. Tra questi: pesticidi, metalli, nitrati, fosfati, agenti biologici quali batteri, virus e protozoi patogeni, sostanze di origine industriale, ma anche inquinanti emergenti, che includono farmaci, sostanze utilizzate nel settore cosmetico, microplastiche, stupefacenti, e, inaspettatamente, anche la caffeina.


UTILIZZO E QUANTITÀ
Ogni anno nel Distretto vengono prelevati oltre 20 miliardi di metri cubi d’acqua, sia dalle fonti superficiali che dalle acque sotterranee.
Di questi, quasi il 75% è destinato agli usi irrigui; la restante parte, proveniente soprattutto dalle acque sotterranee, servirà per usi industriali e civili.
ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE
Gli aspetti qualitativi e quantitativi sono strettamente correlati anche tra acque superficiali e sotterranee: la qualità delle une influenza la qualità delle altre, così come avviene per la disponibilità. Fiumi e laghi, infatti, in determinati periodi e condizioni idrologiche, alimentano il sistema delle acque sotterranee, che a sua volta, in particolare nei momenti di magra, alimenta il sistema superficiale.


UNA GESTIONE MIGLIORE DELL’ACQUA
Per garantire un buono stato degli ecosistemi dipendenti dalle risorse idriche e il benessere economico e sociale, è necessario promuovere una gestione integrata che tenga conto della qualità e della quantità delle risorse idriche. Solo attraverso una pianificazione attenta possiamo garantire che questa risorsa vitale sia disponibile e sicura per le generazioni presenti e future, in un ambiente ancora vitale e capace di rigenerarsi.
UN PO DI DATI
Uso irriguo
Uso civile
Uso industriale
Altri usi
12miliardi di m3
Uso irriguo
3miliardi di m3
Uso civile
2miliardi di m3
Uso industriale
3miliardi di m3
Altri usi
(Fonte Dati PdGPo 2021)
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