Per quanto riguarda i Grandi Laghi, la quantità d’acqua disponibile risulta essere in generale in diminuzione, seppur mantenendosi all’interno di condizioni identificate nella norma (indice standardizzato SVI calcolato sugli ultimi 30 giorni). Il valore di SWE complessivo evidenzia accumuli residuali in rapido scioglimento a causa delle elevate temperature. Per quanto concerne le principali sezioni del Po, le portate, in graduale incremento, si attestano su valori inferiori alla media del periodo, rimanendo comunque in condizioni rientranti nella norma del periodo, considerando l’indice standardizzato SFI calcolato per gli ultimi 30 giorni, per le sezioni di Piacenza e Pontelagoscuro;
per le restanti sezioni l’indice identifica condizioni di siccità moderata. All’ultima data considerata la portata a Pontelagoscuro è di 700 m3/s, valore superiore rispetto alla soglia critica relativa al fenomeno dell’intrusione salina, consistente in 450 m3/s. Per i prossimi giorni è prevista una riduzione delle portate in tutte le sezioni considerate.
In riferimento alle difficoltà di approvvigionamento per i diversi usi, sono individuate le seguenti criticità, per le quali è stato associato in sede di Osservatorio, avvenuto in data 2 luglio 2025, uno scenario di severità maggiore rispetto a quello assegnato a livello di Distretto, ovvero di “BASSA con precipitazioni”.
Per la Provincia di Cuneo viene individuata una condizione di severità idrica “MEDIA senza precipitazioni” con la possibilità di rilasciare deroghe al DMV/DE al fine di garantire l’approvvigionamento idropotabile; Per la Provincia di Piacenza viene individuata una condizione di severità idrica “MEDIA con precipitazioni” con la possibilità di rilasciare
deroghe al DMV/DE per i diversi usi.
Nei prossimi giorni il territorio del Distretto del Po sarà caratterizzato precipitazioni anche a carattere temporalesco accompagnato da un generale incremento della temperatura.
La settimana tra il 14 e il 20 luglio si apre all’insegna di un regime di correnti nordoccidentali, debolmente instabili ed è
caratterizzata da masse d’aria decisamente più fresche in quota. Come conseguenza avremo regimi precipitativi leggermente al di sopra della media del periodo, accompagnati da temperature generalmente in linea con la media climatologica al nord e leggermente al di sopra al centro-sud. fonte: meteoam.it