Ultimi giorni
La portata transitante nelle principali sezioni del fiume Po si è mantenuta complessivamente stabile, mostrando un lieve decremento per tutte le sezioni. Le portate si attestano in generale di poco valori inferiori alla media; l’indice standardizzato SFI, calcolato per gli ultimi 30 giorni, identifica condizioni “nella norma” per tutte le sezioni. All’ultima data considerata, la portata a Pontelagoscuro è di 853 m3/s, valore superiore alla soglia critica relativa al fenomeno dell’intrusione salina, consistente in 450 m3/s.
Per quanto riguarda i Grandi Laghi, i volumi invasati si trovano in condizioni identificate “nella norma” (indice standardizzato SVI calcolato sugli ultimi 30 giorni).
Il valore complessivo di SWE (Snow Water Equivalent) evidenzia, sulla base dei dati disponibili, accumuli nevosi in linea con i valori tipici del periodo per la Valle d’Aosta e il Piemonte, mentre risultano superiori alla media in Emilia‑Romagna e inferiori alla media in Lombardia.
Prossimi giorni
La settimana compresa tra il 12 e il 18 gennaio è caratterizzata da una decisa anomalia negativa sull’Europa occidentale con conseguente curvatura ciclonica e maggiore instabilità sul settentrione e sulle aree centrali tirreniche del Paese, mentre le restanti zone sono interessate da un’anomalia positiva. Di conseguenza deriveranno regimi pluviometrici decisamente al di sopra della media del periodo al nord e sulle aree tirreniche del centro, mentre al sud saranno inferiori alla media; sulle due isole maggiori saranno invece in linea. Per quanto riguarda le temperature, a causa di una ventilazione al suolo meridionale saranno generalmente al di sopra della norma, in particolare sull’arco alpino centrale, tranne su nord-ovest, Puglia, Basilicata e Calabria dove saranno nella media. Fonte: meteoam.it
Nei prossimi giorni, il territorio del Distretto del Po sarà interessato da precipitazioni nevose sull’area alpina occidentale, mentre sul resto del Distretto prevarrà una fase di instabilità diffusa e irregolare.