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Giornata mondiale dell’Acqua 2026

Presidenza italiana della Convenzione delle Alpi: adesione di ADBPO al Tavolo di Coordinamento Nazionale

L’iniziativa rafforza la cooperazione per la tutela e lo sviluppo del territorio alpino e consolida la sinergia tra gli Stati firmatari per l’esportazione di un modello sostenibile

Delpiano (neo Segretario Generale ADBPO): “Il rinnovo della partecipazione al Tavolo e il rinnovo del Protocollo del MASE da parte di ADBPO non è solo un atto formale, ma un passo operativo cruciale per affrontare le sfide climatiche che interessano l’intero bacino del fiume Po a partire dalle sue sorgenti”

19 Marzo 2026 – L’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (ADBPO) rinnova il Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), enti territoriali e associazioni del territorio per attuare le priorità del biennio in tema di: biodiversità, clima e cultura alpina. Lo scenario è quello del Biennio di Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi (2025-2027), nell’ambito del quale l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po annuncia l’ufficialità del rinnovo della propria adesione al Tavolo di Coordinamento Nazionale presieduto dal MASE. “La sottoscrizione da parte di ADBPO del Protocollo d’Intesa ministeriale – sottolinea il neo Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Alessandro Delpiano – mira a rafforzare la cooperazione internazionale e territoriale per la tutela e lo sviluppo sostenibile del sistema alpino, cuore pulsante delle fondamentali risorse idriche e naturali del Paese”.

Il Tavolo, nato nel 2012, in occasione del precedente biennio di Presidenza italiana, opera oggi attraverso un Protocollo d’Intesa promosso da Ministero dell’Ambiente e vede la partecipazione fattiva di centri di ricerca, associazioni e di una vasta rete di enti territoriali in tutto l’arco alpino. Per il biennio 2025-2027 il coordinamento si focalizza sull’attuazione del Programma della Presidenza italiana, concentrandosi su quattro pilastri fondamentali. Biodiversità: tutela e valorizzazione degli ecosistemi fragili d’alta quota; Cambiamenti climatici: con un focus cruciale e urgente sui ghiacciai alpini, il degrado del permafrost e le dinamiche alterate del ciclo dell’acqua; Cultura alpina: valorizzazione delle identità e delle tradizioni locali; Cooperazione internazionale: sinergia nell’esportazione del modello sostenibile tra gli Stati dell’arco alpino.

L’obiettivo del Protocollo della Convenzione delle Alpi è l’equilibrio tra la protezione dell’ambiente e la salvaguardia degli interessi delle popolazioni residenti, assicurando un uso responsabile e durevole delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali montane. “Il rinnovo della partecipazione a questo Tavolo da parte di ADBPO – ha concluso il neo Segretario Generale di ADBPO, Alessandro Delpiano – non è solo un atto formale, ma un passo operativo cruciale per affrontare le sfide climatiche che interessano l’intero bacino del fiume Po a partire dalle sue sorgenti”.

Grazie alle attività del Tavolo di Coordinamento, l’Autorità di Bacino distrettuale del Fiume Po acquisirà quadri conoscitivi avanzati, importanti al fine della puntuale pianificazione distrettuale in fase di aggiornamento.

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