Ultimi giorni
La portata transitante nelle principali sezioni del fiume Po ha registrato un generale decremento. Le portate risultano essere sotto media per tutte le sezioni; l’indice standardizzato SFI, calcolato per gli ultimi 30 giorni, identifica condizioni “nella norma” per tutte le sezioni. All’ultima data considerata, la portata a Pontelagoscuro è di 1063 m3/s, valore ampiamente superiore alla soglia critica relativa al fenomeno dell’intrusione salina, consistente in 450 m3/s.
Per quanto riguarda i Grandi Laghi, i volumi invasati si trovano in condizioni identificate “nella norma”, ad eccezione del Lago di Como per il quale si identifica invece una condizione di “umidità moderata” (indice standardizzato SVI calcolato sugli ultimi 30 giorni).
Il valore complessivo di SWE (Snow Water Equivalent) evidenzia, sulla base dei dati disponibili, accumuli nevosi in linea con i valori tipici del periodo in Valle d’Aosta, Piemonte ed Emilia‑Romagna, mentre in Lombardia risultano inferiori alla media.
Prossimi giorni
Nella settimana compresa tra il 30 marzo e il 5 aprile sullo scenario euro-atlantico dovrebbero prevalere situazioni di Atlantic ridge in alternanza a quelle di blocco scandinavo, con le saccature atlantiche deviate nel loro percorso verso sud-est fino alle medie latitudini; di conseguenza sul Mediterraneo centrale è plausibile l’attesa di una configurazione ciclonica, con una moderata anomalia negativa a centro-sud e correnti umide ed instabili, associate ad una moderata avvezione fredda, in particolare sulle regioni meridionali e sulla Sicilia. Per questa ragione i cumulati di pioggia dovrebbero restare leggermente al di sopra della media a sud, sulla Sicilia e sulle coste del medio adriatico, con anomalie superiori sulle coste joniche peninsulari e su quelle tirreniche siciliane; invece le precipitazioni dovrebbero essere in linea con il periodo sulla Sardegna, sull’Emilia Romagna centrorientale e sulle restanti zone del centro, tranne le coste dell’alta Toscana che insieme ai rimanenti settori del nord dovrebbe risultare inferiore alla media. Per quanto riguarda le temperature, dovrebbero essere generalmente leggermente inferiori ai valori tipici del periodo, tranne le aree alpine del nord Piemonte che dovrebbero rimanere nella media. Fonte: meteoam.it
Nei prossimi giorni il territorio del Distretto del Po sarà interessato da condizioni di stabilità.