Ultimi giorni
La portata transitante nelle principali sezioni del fiume Po ha mostrato un generale decremento dopo il picco registrato alla fine della scorsa settimana. Le portate risultano essere sotto media per tutte le sezioni; l’indice standardizzato SFI, calcolato per gli ultimi 30 giorni, identifica condizioni “nella norma” per tutte le sezioni. All’ultima data considerata, la portata a Pontelagoscuro è di 1057 m3/s, valore ampiamente superiore alla soglia critica relativa al fenomeno dell’intrusione salina, consistente in 450 m3/s.
Per quanto riguarda i Grandi Laghi, i volumi invasati si trovano in condizioni identificate “nella norma”, ad eccezione del Lago Maggiore per il quale si identifica invece una condizione di “umidità moderata” (indice standardizzato SVI calcolato sugli ultimi 30 giorni).
Il valore complessivo di SWE (Snow Water Equivalent) evidenzia, sulla base dei dati disponibili, accumuli nevosi in linea con i valori tipici del periodo in Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna, superiori alla media in Piemonte, mentre in Lombardia risultano inferiori alla media.
A seguito della seduta dell’Osservatorio tenutasi il 14/04, dove sono stati condivisi e commentati tutti i dati aggiornati e le informazioni disponibili, la severità idrica a scala distrettuale risulta essere “Normale” con l’esclusione per il territorio lombardo dei sottobacini dei fiumi Ticino, Adda, Brembo, Serio, Oglio, Chiese e Mincio, per i quali la severità idrica viene attualmente identificata “Bassa con precipitazioni” a causa del deficit di riserva nivale e di riempimento degli invasi. Lo stato delle riserve idriche risulta particolarmente scarso nei sottobacini dei fiumi Adda, Brembo, Serio e Oglio, per i quali il deficit supera il 40% rispetto alla media del periodo di riferimento; tuttavia, la domanda idrica è attualmente contenuta e pertanto ancora soddisfatta. Gli indicatori e gli indici mostrano però un trend peggiorativo; si ritiene quindi necessario rivalutare gli scenari di severità idrica con un orizzonte temporale di breve periodo.
Prossimi giorni
La settimana compresa tra il 20 e il 26 aprile appare caratterizzata da una circolazione depressionaria che influenzerà gran parte dell’Europa centrorientale e che lambirà anche il nostro Triveneto e il Mar Adriatico, mentre sul versante tirrenico domina un regime prevalentemente anticiclonico. Ne deriverà un regime precipitativo al di sopra della media del periodo al nord-est ed aree costiere adriatiche, mentre al nord-ovest, coste tirreniche, isole maggiori e Calabria saranno decisamente al di sotto; generalmente in linea invece sul resto del paese. Per quanto invece attiene alle temperature, si ritiene che saranno in linea con la media del periodo al nord ed al di sopra al centro-sud. Fonte: meteoam.it
Nei prossimi giorni il territorio del Distretto del Po sarà interessato da condizioni di stabilità