quadro sinottico 08/01/2026

Aggiornamento settimanale situazione idrologica – 26/03/2026

Ultimi giorni

La portata transitante nelle principali sezioni del fiume Po ha registrato un generale decremento. Le portate risultano essere prossime alla media per tutte le sezioni; l’indice standardizzato SFI, calcolato per gli ultimi 30 giorni, identifica condizioni “nella norma” per tutte le sezioni. All’ultima data considerata, la portata a Pontelagoscuro è di 1242 m3/s, valore ampiamente superiore alla soglia critica relativa al fenomeno dell’intrusione salina, consistente in 450 m3/s. 

Per quanto riguarda i Grandi Laghi, i volumi invasati si trovano in condizioni identificate “nella norma”, ad eccezione del Lago di Como per il quale si identifica invece una condizione di “umidità moderata” (indice standardizzato SVI calcolato sugli ultimi 30 giorni). 

Il valore complessivo di SWE (Snow Water Equivalent) evidenzia, sulla base dei dati disponibili, accumuli nevosi in linea con i valori tipici del periodo in Valle d’Aosta, Piemonte ed Emilia‑Romagna, mentre in Lombardia risultano inferiori alla media.

Prossimi giorni 

Nella settimana compresa tra il 23 e il 29 marzo lo scenario euro-atlantico dovrebbe essere caratterizzato da un ritorno temporaneo di un regime Nao positivo, seguito poi da un’altra situazione di blocco principalmente sull’Europa orientale. In queste condizioni generali sull’Italia dovrebbe prevalere una moderata anomalia negativa determinata da una saccatura posizionata sul Mediterraneo centrale, con correnti umide ed instabili, associate ad una moderata avvezione fredda. Conseguentemente le precipitazioni potrebbero avere un trend di valori cumulati più elevati rispetto alla media del periodo su gran parte del centro-sud, le due isole maggiori e sull’Emilia Romagna centrorientale, meno marcati su basso Lazio, Abruzzo, regioni del basso adriatico, Basilicata e Sardegna; piogge invece che dovrebbero risultare allineate ai cumulati medi del periodo sul resto del Nord, alto Lazio e Toscana. Il quadro termico mostra un segnale negativo su tutto il centro-sud, sulle due isole maggiori, su Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, e arco alpino con valori più bassi in particolare per i settori alpini e quelli appenninici ed interni delle regioni centro meridionali e di Sicilia e Sardegna. Fonte: meteoam.it 

Nei prossimi giorni il settore alpino occidentale del Distretto del Po sarà interessato da condizioni di instabilità, con precipitazioni anche a carattere nevoso, mentre sul resto del territorio prevarranno condizioni di stabilità.

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