Ultimi giorni
La portata transitante nelle principali sezioni del fiume Po mostra un leggero incremento per tutte le sezioni. Le portate risultano essere in media per le sezioni di Piacenza e Cremona, mentre per le sezioni restanti si registrano valori di poco inferiori alla media; l’indice standardizzato SFI, calcolato per gli ultimi 30 giorni, identifica condizioni “nella norma” per tutte le sezioni. All’ultima data considerata, la portata a Pontelagoscuro è di 1066 m3/s, valore superiore alla soglia critica relativa al fenomeno dell’intrusione salina, consistente in 450 m3/s.
Per quanto riguarda i Grandi Laghi, i volumi invasati si trovano in condizioni identificate “nella norma” ad eccezione del lago d’Iseo che si trova in una condizione di “siccità moderata” (indice standardizzato SVI calcolato sugli ultimi 30 giorni).
Il valore complessivo di SWE (Snow Water Equivalent) evidenzia, sulla base dei dati disponibili, accumuli nevosi in linea con i valori tipici del periodo per la Valle d’Aosta, il Piemonte e l’Emilia‑Romagna e inferiori alla media in Lombardia.
Prossimi giorni
La settimana compresa tra il 26 gennaio e l’1 febbraio sarà caratterizzata da un prevalente regime di NAO negativo con penetrazione di una ampia struttura depressionaria di matrice nord atlantica su gran parte dell’Europa e sul Mediterraneo centro-occidentale. Tale contesto determinerà precipitazioni al di sopra della media un po’ su tutto il Paese, e con la probabilità maggiore che interesserà il Triveneto, ma soprattutto Liguria, Sardegna occidentale e le regioni tirreniche peninsulari. Rispetto alla media climatologica nel campo delle temperature, non si evidenziano variazioni solo su Valle d’ Aosta, Piemonte e Liguria centroccidentale, mentre sul resto d’Italia sembra elevata la probabilità di una risalita. Fonte: meteoam.it
Nei prossimi giorni, il territorio del Distretto del Po sarà interessato da una generale stabilità.