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Il fascino e la complessità del Grande Fiume hanno riunito diverse competenze per un approccio di studio integrato sul caso pilota italiano

La lanca di Gussola (CR) sul fiume Po, all’interno della Riserva MAB UNESCO Po Grande, come caso studio oggetto per la prima volta di un monitoraggio a 360° degli effetti di abbassamento del pennello di navigazione, sia dal punto di vista idromorfologico che ambientale.

Il punto di partenza riguarda il raggiungimento degli obiettivi di pianificazione distrettuale del fiume Po, attraverso soluzioni basate sulla natura (le cosiddette Nature Based Solutions – NBS), così come previsto dalla Direttiva Quadro Acque, per migliorare la qualità idromorfologica e la funzionalità ecosistemica del fiume. Le zone umide, come le lanche, rappresentano infatti alleati preziosi per arrestare la perdita di biodiversità, contribuendo inoltre alla riduzione dei gas serra e all’adattamento ai cambiamenti climatici.

Al fine di valutare l’efficacia dell’intervento di abbassamento del pennello di navigazione dal punto di vista ecologico e ambientale e valutare le risposte multiple (in termini di biodiversità e funzioni) dell’ecosistema lanca, è stato infatti previsto un monitoraggio delle componenti ambientali. Queste attività, promosse dalla collaborazione tra ADBPO e UNIPR, si sono concentrate in due fasi di lavoro: il periodo pre-intervento (maggio 2021-giugno 2022) e il periodo post-intervento (aprile 2023-luglio 2024). Lo studio ha seguito diversi filoni di ricerca: dalla caratterizzazione delle componenti biologiche d’interesse conservazionistico, allo stato di qualità chimico – fisico di acque e sedimenti del fiume Po e della lanca di retro-pennello, alla quantificazione dei principali processi funzionali mediati dall’ecosistema lanca e dagli habitat ad essa associati. A tale scopo sono stati integrati sia metodi standard per il monitoraggio delle componenti ecologiche/ecosistemiche, sia metodi innovativi quali tecniche di telerilevamento e DNA metabarcoding (una tecnica innovativa che consente l’identificazione simultanea di numerose unità tassonomiche all’interno dello stesso campione). I risultati sono consultabili su Analisi degli effetti ecologici sulla Lanca di retro-pennello di Gussola a seguito dell’intervento di abbassamento dei pennelli di navigazione del fiume Po in località Isola Maria Luigia – Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po

Non solo, la lanca di Gussola è stata inserita, come caso studio italiano, nel progetto europeo HORIZON Rewet, che ha come obiettivo quello di studiare come le zone umide e la loro rinaturazione possa contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico. Il progetto nasce dall’idea che questi ambienti non siano soltanto aree di valore naturalistico, ma anche sistemi molto importanti per il ciclo del carbonio e dell’azoto. In effetti, le zone umide occupano una frazione relativamente ridotta della superficie terrestre, ma immagazzinano una quota molto rilevante del carbonio globale. Sono sistemi altamente dinamici, in cui avvengono anche processi di produzione, trasformazione e rilascio di materia sotto forma anche di Gas a effetto serra.  Questa doppia natura è il motivo per cui è così importante studiarle. I prodotti del progetto sono consultabili su Wetlands restoration to tackle climate change | REWET

Gli effetti dell’abbassamento del pennello di navigazione a Gussola sono stati studiati anche sotto il profilo dell’evoluzione delle diverse componenti morfologiche ed ambientali al susseguirsi delle portate del corso d’acqua, grazie ad una collaborazione attivata tra ADBPO e UNIPD con l’obiettivo di valutare la dinamica geomorfologica attuale del fiume Po a monte e a valle dell’intervento di abbassamento del pennello e dei relativi fattori di controllo. In particolare, sono state studiate le portate liquide e la dinamica dei sedimenti, con lo scopo di di individuare un modello interpretativo di riferimento per le successive attività di progettazione, realizzazione e monitoraggio dell’abbassamento dei pennelli. Ulteriori approfondimenti su Analisi geomorfologica degli effetti sulle dinamiche d’alveo a seguito dell’intervento di abbassamento dei pennelli di navigazione del fiume Po in comune di Gussola. – Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po

Attraverso, inoltre, la collaborazione tra ADBPO e CNR-IRET, ci si è potuti concentrare sull’analisi e il monitoraggio dell’ecosistema lanca attraverso tre componenti strutturali: suolo, vegetazione e fauna. Una valutazione complessa che ha preso in considerazione lo stato di salute del suolo e della diversità genetica e funzionale dei relativi microrganismi, l’analisi della presenza di contaminanti organici ed inorganici, la struttura e biodiversità forestale e gli indici di biodiversità e conservazione degli habitat tipici dell’area oggetto di studio, i trend di distribuzione di alcune specie target di riferimento per la fauna selvatica e dell’impatto di alcune specie alloctone. 

Infine, attraverso una tesi di laurea magistrale dell’UNIPR, è stata condotta un’analisi della percezione dei portatori d’interesse sul progetto di riattivazione della lanca di Gussola, con lo scopo di analizzare la prospettiva dei diversi stakeholders sulle zone umide e sul caso specifico degli interventi presso la lanca di Gussola e il loro grado di coinvolgimento e informazione. Tale analisi è stata condotta tramite una mappatura e classificazione degli attori coinvolti su diversi ambiti: spaziale (territoriale, locale e sovralocale), di settore (pubblico, privato, no profit, ecc), di ambito (economico, d’istruzione, di ricerca, ricreativo, di governance); cui hanno fatto seguito una serie di interviste mirate e la relativa analisi. I risultati emersi rappresentano un supporto utile per individuare un metodo di ingaggio efficace dei soggetti coinvolti sul territorio oggetto d’intervento.

Tutte le attività citate sono state possibili grazie e a seguito dell’intervento di abbassamento del pennello di navigazione da parte di AIPo, il quale ha consentito di riattivare gradualmente la lanca mediante la ricalibratura della quota di sfioro del pennello di Gussola, favorendone la riconnessione ecologica e il recupero dell’assetto idraulico, perseguendo nel contempo la conservazione dell’opera di navigazione e della navigabilità dell’alveo principale.

Il caso studio di Gussola rappresenta un esempio emblematico che si inserisce in un contesto ben più ampio, quello dell’asta Po e del suo distretto idrografico, oggetto di diversi interventi, tra i quali quelli del PNRR Rinaturazione del Po, fornendo dati e basi conoscitive utili a guidare gli strumenti di pianificazione e l’attuazione di successivi lavori e del loro monitoraggio.

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