Nel mese di marzo il territorio del Distretto del fiume Po è stato caratterizzato da temperature in generale
prossime ai valori medi per quanto riguarda il territorio occidentale, e comprese tra la media e il massimo
corrispondente per l’areale centro-orientale; le medesime diverse condizioni tra la parte più occidentale del
Distretto e il territorio centro-orientale ha riguardato anche le precipitazioni: infatti, si sono osservati valori di
precipitazione superiori alla media di riferimento nell’areale occidentale, mentre si sono verificate cumulate in
generale inferiori alla media per quanto concerne il territorio centro-orientale. Successivamente, nei primi
giorni di aprile, si è osservata una situazione di prevalente stabilità. Durante il mese di marzo, le portate
calcolate nelle principali sezioni del fiume Po sono state caratterizzate da un incremento verificatosi verso la
metà del mese seguito quindi da un lento esaurimento dei deflussi che si è protratto anche nei primi giorni di
aprile; la portata giornaliera calcolata l’8 aprile è risultata essere inferiore alla media corrispondente per tutte le
sezioni idrometriche considerate. Alla sezione di Pontelagoscuro la portata permane su valori superiori rispetto
ai 450 m3/s, soglia critica relativa all’intrusione salina. Gli invasi registrati nei Grandi Laghi regolati sono
risultati essere al 31 marzo superiori ai rispettivi volumi medi di riferimento, ad eccezione dell’ambito Iseo e
Idro. Per quanto concerne la neve, il valore di SWE (Snow Water Equivalent) complessivo ha evidenziato a
fine marzo accumuli nevosi in linea o superiori ai valori tipici del periodo in Valle d’Aosta e Piemonte,
generalmente inferiori alla media per quanto riguarda l’Emilia-Romagna e sensibilmente inferiori alla norma
per quanto concerne la Lombardia.
Il territorio del Distretto del fiume Po nei prossimi giorni sarà caratterizzato da un graduale ritorno a condizioni
maggiormente stabili. Le temperature saranno caratterizzate inizialmente da una riduzione indotta dal
verificarsi delle precipitazioni, tornando poi ad aumentare ma attestandosi comunque su valori inferiori rispetto
a quelli osservati durante la prima settimana del mese.