boDEREC-CE
boderec-ce progetto

IL PROGETTO

L’Autorità di bacino distrettuale è partner del progetto boDEREC-CE”- Board for Detection and Assessment of Pharmaceutical Drug Residues in Drinking Water – Capacity Building for Water Management in CE. Il Progetto iniziato il 1° aprile 2019 e terminato il 30 aprile del 2022, ha proposto un approccio innovativo finalizzato a monitorare e mitigare la presenza di sostanze emergenti (farmaci, interferenti endocrini, etc.) – molecole che risultano avere effetti tossici sull’uomo, ma non sono ancora stati inseriti come parametri di controllo dalla normativa vigente- su casi pilota: corpi idrici superficiali e sotterranei aventi prese di acqua potabile. Lo scopo finale è quello di sperimentare tecniche di abbattimento del livello degli inquinanti, mediante la simulazione di tecniche di depurazione per ridurre nei fiumi dei bacini idrografici Europei la presenza di queste sostanze. Per il bacino del Po è stata scelta la presa di acqua potabile di Hera a Ferrara.

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CHI
PARTNER E SOGGETTI COINVOLTI

CROATIAN GEOLOGICAL SURVEY (Leader Partner)
CZECH UNIVERSITY OF LIFE SCIENCES PRAGUE
UNIVERSITY OF SILESIA
SILESIAN WATERWORKS PLC
AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE, L’AMBIENTE E L’ENERGIA DELL’EMILIA ROMAGNA
CENTRE FOR APPLIED RESEARCH AND TECHNOLOGY AT DRESDEN UNIVERSITY OF APPLIED SCIENCES
SPLIT WATER AND SEWERAGE COMPANY LTD PUBLIC WATER UTILITY JP VODOVOD-KANALIZACIJA SNAGA LJUBLJANA UNIVERSITY OF LJUBLJANA
TECHNICAL UNIVERSITY OF MUNICH
AUTORITÀ DI BACINO DISTRETTUALE DEL FIUME PO
UNIVERSITY OF NATURAL RESOURCES AND LIFE SCIENCES

QUANDO
PERIODO DI SVOLGIMENTO

Dal 01/04/2019

Al 30/04/2022

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AMBITO TERRITORIALE

L’ambito territoriale del progetto è quello dell’Europa Centrale, in particolare sono stati coinvolti sette Paesi: Polonia, Italia, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia, Croazia e Austria. In questi Paesi sono stati classificati 3 gruppi di azioni pilota: acque superficiali, acque sotterranee e acque carsiche. L’Italia ricade nel gruppo delle acque superficiale, e l’area di interesse è il bacino del fiume Po.

OBIETTIVI

L’obiettivo generale è quello di definire una strategia per la gestione integrata delle acque, dei sistemi e degli impianti idrici, che garantisca la valorizzazione e la protezione dei corpi idrici e la sicurezza delle risorse potabili. I principali risultati di progetto: TRAST-PPCP: una strategia che comprende proposte normative, in termini di linee guida, per la prevenzione mitigazione e gestione dei contaminanti emergenti, in particolare farmaceutici e cosmetici (PPCP), negli ambienti idrici e nelle risorse destinate all’uso potabile, definendo i passi necessari per ottimizzare gli aspetti tecnici organizzativi per una pianificazione e gestione delle acque orientate al futuro. wwDEMAST: uno strumento di supporto alle decisioni, mirato a selezionare le soluzioni ottimali di trattamento delle acque per la mitigazione di contaminanti emergenti, in particolare farmaceutici e cosmetici (PPCP), nelle acque destinate all’uso potabile, sviluppato nell’ambito del progetto Interreg boDEREC-CE. È indirizzato principalmente a chi si occupa di pianificazione/controllo/gestione di sistemi idrici, nell’ambito del ciclo integrato delle acque. modePROCON: uno strumento di supporto alla modellazione del trasporto di contaminanti, in particolare farmaceutici e cosmetici (PPCP) negli ambienti acquatici, sviluppato nell’ambito del progetto Interreg boDEREC-CE. È indirizzato a chi si occupa di pianificazione/controllo/gestione delle acque e dei sistemi idrici, con particolare riferimento alle risorse potabili.

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ATTIVITÀ

Le attività di progetto sono state indirizzate ad approfondire le conoscenze sugli inquinanti emergenti, focalizzandosi non solo sullo studio del comportamento dei PPCP, ma anche sulla valutazione dell’efficacia delle differenti tecnologie di trattamento delle acque potabili, utilizzabili per la mitigazione di questo tipo di inquinamento tramite attività di monitoraggio e di modellistica, oltre che una quanto più precisa definizione dello stato dell’arte.

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